Ristorante Inkiostro

RISTORANTE INKIOSTRO

Chef: Terry Giacomello

Via: S. Leonardo, 124 – Parma

Tel: 0521776047

Riconoscimenti: 1 stella Michelin – 2 forchette Gambero Rosso

Spesa media escluso vini: € 100,00

 

MICHELIN

Locale dal design elegante-minimalista, la cui cucina propone piatti incentrati su una materia prima di grande qualità trattata con intelligenza e rispetto in un twist creativo. Anche le presentazioni non sono trascurate, chi ama l’originalità e la ricerca di novità troverà qui la sua strada. Prodotti di prima qualità, finezza nelle preparazioni, sapori distinti, costanza nella realizzazione dei piatti.

 

LE SOSTE

La famiglia Poli, da quarant’anni faro della ristorazione emiliana, ha incontrato nel 2015 uno chef tra i più creativi in Italia e insieme hanno plasmato Inkiostro. Terry Giacomello ha portato con sé una sferzata di novità proprio nel solco della tradizione parmigiana, a coronamento dei suoi trascorsi alla scuola di alcuni grandi stellati d’Europa. Mente creativa, sguardo brillante senza presunzione, lo chef instilla quotidianamente nella Food Valley il suo enorme contributo d’ingegno, ad iniziare dalla sua passione per la chimica alimentare e dall’uso delle radici commestibili in cucina, coltivate personalmente nell’orto. La verve contemporanea diventa la cifra stilistica del ristorante, dagli ambienti minimal-chic fino all’essenzialità degli impiattamenti. Ogni portata palesa il fine intelletto e la grande tecnica culinaria di Giacomello, abile nello scomporre e riassemblare gli ingredienti stagionali con passaggi degni di un alchimista. Appuntamento qui per assaporare il tagliolino all’uovo più speciale del parmense.

 

GUIDA IDENTITA’ GOLOSE

Terry Giacomello über alles! Se venite da Inkiostro per cercare un clone di Ferran Adrià, state pure a casa vostra perchè qui le vostre aspettative non saranno soddisfatte. Lo chef infatti è un prodigio della cucina italiana che ha una sua linea, una sua idea e una sua cultura. E le tecniche che ha appreso (e continua a fare – chapeau!) all’estero gli servono “solo” per preparare i SUOI piatti e di nessun altro. Solo con questa prospettiva verrete e Parma e non ve ne pentirete. Sarà un’esperienza appagante.

L’ambiente è molto bello, luminoso, moderno, imponente: nulla è stato lasciato al caso. Al piano inferiore c’è una cantina a vista da urlo. E in cucina tanto entusiasmo, tanta tecnica, tanta raffinatezza che non potrà non stupirvi. La prima volta prendete il menu degustazione e lasciatevi guidare, lasciatevi trasportare un po’ come Dante con Caronte. Un’esplosione di sapori, abbinamenti e gusti difficili da ritrovare (soprattutto in zona) che non potranno non entusiasmarvi. E alla fine vi alzerete da tavola leggeri e soddisfatti.

Qualche piatto da ricordare? Tutti! La medusa, la vongola centenaria, lo Spaghetto con prosciutto, funghi Shineji e mandorle (signature dish) o le Tagliatelle di albume con fonduta di parmigiano, caviale di tartufo, rosso d’uovo. Siete ancora li? Andate gente, andate… perchè Terry andrà molto lontano e di questo siamo certi.

 

ALCHIMIA DEL GUSTO

Lo chef Terry Giacomello ha lavorato in Francia con Marc Veyrat Michel Bras, a Copenaghen con René Redzepi al “Noma”, (per anni considerato il miglior ristorante al mondo), e in Spagna con Andoni Luis Aduriz e con Ferran Adrià a “El Bulli”, altro indirizzo di punta della gastronomia mondiale.
Terry è uno che ci mette passione. E che ha una passione antica: friulano, classe 1969, è figlio d’arte, ossia di cucina..

Lo chef riesce a realizzare creazioni di altissimo livello, dove la selezione di una materia prima eccellente si intreccia a tecniche di avanguardia.

Piatti raffinati, che sembrano essenziali, sono frutto di uno studio e di una conoscenza dei prodotti assoluta.

E’ davvero molto bravo, le sue preparazioni sono una meraviglia al palato, una vera e propria esplosione di sapori, riuscendo ad ottenere un equilibrio tra i vari elementi…riesce a sollecitare sia il palato che i sensi, senza mai sbilanciare troppo l’equilibrio dei gusti.

Molto buono La spirale di uovo cotto “ a freddo” – divine le ostriche tiepide affumicate su crema di pistacchio ed olio al ginepro.

 

VIAGGIATORE GOURMET

Siamo tornati all’Inkiostro di Parma per provare la nuova carta messa a punto dallo chef Terry Giacomello. Ispirato dagli ortaggi di stagione e guidato dal suo inarrestabile desiderio di sperimentare e sfidare i limiti della cucina tradizionale, lo chef ha composto una sinfonia di portate colorate e accattivanti, complesse tanto per consistenze quanto per accostamenti di sapori. In linea con le opere d’arte contemporanea che ornano le pareti del ristorante, i piatti di Giacomello seducono l’occhio e convincono anche questa volta il palato. Ecco la nostra esperienza…Di Giacomello colpisce la straordinaria capacità di stupire i suoi clienti: di stagione in stagione, ogni nuova carta è l’occasione per mettersi alla prova e continuare la sua ricerca nell’avanguardia della cucina contemporanea. Semplicemente un’altra magnifica esperienza!

 

PASSIONE GOURMET (in breve)

PREGI: Una cucina avanguardista in grado di raccontare didascalicamente un territorio.

DIFETTI: Il servizio di sala a tratti non all’altezza della cucina.

 

VALUTAZIONE DEGLI UTENTI DI TRIPADVISOR (Italia)

Eccellente: 181

Molto Buono: 75

Nella media: 41

Scarso: 28

Pessimo: 20

(345 Recensioni)

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