Osteria Francescana

OSTERIA FRANCESCANA

Chef: Massimo Bottura

Via: Stella, 22 – Modena

Tel: 059 223912

Riconoscimenti: 3 stelle Michelin – 3 forchette Gambero Rosso

Spesa media escluso vini: € 200,00

 

MICHELIN

La cifra di un grandissimo chef! Prodotti d’eccezione, purezza e potenza dei sapori, equilibrio delle composizioni: la cucina qui assurge al rango d’arte. I piatti, perfettamente realizzati, si ergono spesso a classici

Una cucina certamente con una marcia in più: grande equilibrio, capacità di innovare piatti della tradizione grazie ad un approccio critico e non nostalgico, molta attenzione anche alla leggerezza. Insomma, l’Osteria Francescana si riconferma ai vertici della ristorazione internazionale e Bottura, un talento ai fornelli osannato da tutto il mondo.

 

LE SOSTE

Non c’è un momento di relax per chi sta ai vertici delle classifiche mondiali: Massimo Bottura lo sa e non perde occasione per tuffarsi in sempre nuovi progetti, senza però mai perdere di vista la sua Osteria Francescana, centro focale della sperimentazione con risonanze in tutto il pianeta e una lista d’attesa ancor più lunga della sua già illimitata fama. Una dozzina di tavoli in un ambiente dal desing minimalista diventano il fulcro in cui alta cucina, arte contemporanea e musica si fondono magistralmente, in un viaggio sensoriale che racconta le passioni più importanti di Bottura. Poliedrico, dinamico, concettuale, esplosivo, creativo, spontaneo, gli aggettivi si sprecano per descrivere questo chef del modenese che ha scalato le vette più elevate della gastronomia. Nella cucina, pennellate di sapori e colori giocano con la classicità della ristorazione, spaziando dai luoghi della sua infanzia e della sua terra alle lezioni apprese nei viaggi, fonte di ispirazione per piatti che non smettono mai di stupire. A gestire la mastodontica cantina, il braccio destro di Massimo, Giuseppe Palmieri.

 

GUIDA IDENTITA’ GOLOSE

L’Osteria Francescana è un luogo democratico: prenotare è difficilissimo per tutti, waiting list infinite («Abbiamo 2mila richieste in lista d’attesa»), c’è da impegnarsi, che tu sia il presidente di Singapore – non citiamo a caso – o un semplice, oscuro buongustaio. Va detto: lo sforzo, se e quando coronato da successo, è ampiamente ripagato. Qui non (solo) si mangia, non è neanche un’esperienza gastronomica, è l’esperienza, totale.

L’Osteria Francescana è un luogo democratico, perché come capita a molte altissime cucine – non tutte: molte – dialoga a più livelli. C’è quello immediato, il gusto del piatto e la sua composizione, perfetti, e volendo si può anche chiudere. C’è poi il suo concetto, la vicenda che porta con sé, in genere sono anzi più storie insieme, rimandi sovrapposti alle tavole del mondo, con fughe cosmopolite e rinculi nel territorio: la grassa Emilia, la buona Italia che non sono mai perse di vista.

Ancora, esiste quasi sempre almeno un’ulteriore dimensione, che fa riferimento all’arte, alla cultura: lo storytelling è fascinoso, il confronto nobilita la tavola, la innalza a strumento espressivo di estrema raffinatezza, e fa onore a Bottura che il tutto tesse di magia con l’aiuto di una brigata irripetibile, da Taka a Davide, e poi di un servizio dritto, «è dura star dietro a Massimo» dice Beppe Palmieri, ma con orgoglio, perché sarà anche difficilissimo, ma lui ce la fa, tenace.

Alla Francescana abbiamo assaggiato il nuovo menu, «vedrai, sarà pazzesco», ci aveva anticipato lo chef. Terminato il pasto ci siam ritrovati fulminati per le strade di Modena, vagando con l’aiuto di Google Maps perché la mente pensava a ben altro: Insalata di mare; Zuppa di vongole del Nord America; Autumn in New York (piatto assoluto); Civet, selvaggina, lumache, erbe e ravioli; Tarte tatin di anatra alla mantovana; Tirami-Su… Una volta arrivati in via Stella, non si torna più indietro.

 

VIAGGIATORE GOURMET

Quale ulteriore interpretazione è possibile dare alla cucina di Massimo Bottura? Siamo di fronte a uno dei più grandi autori della storia della gastronomia, saldamente sul tetto del mondo e senza nessun apparente segnale di stanchezza o perdita di entusiasmo. Un intelletto culinario talmente sviluppato e compiuto da non avere nessun limite nell’ispirazione, ogni influenza, che sia artistica, storica o etnica, è combustibile per il suo pensiero, in una libertà di espressione di tale ampiezza da poter anche citare sé stesso senza scadere nell’autocelebrazione. Per la gioia dei nostri Amici Gourmet, tanta profondità può essere raccontata solo in un modo: con un Bottura torrenziale, generoso ed entusiasta, istrione di un percorso degno di una storia così importante. Il leit motiv ci è parso quello dell’apparenza e dell’essenza. L’insalata di mare è davvero insalata; la sogliola alla mediterranea è anche alla mugnaia, ma anche al cartoccio; i passatelli sono pizza, le lenticchie caviale… fino alla magistrale, clamorosa, “royale” di Germano, la cui vera composizione vi lasciamo scoprire nel reportage. C’è stato anche spazio per dei classici tortelli di zucca in un menù talmente ampio che pezzi di storia come il magnum di foie grase il camouflage sono stati derubricati a piccola pasticceria. Difficile pensare a un Bottura più in forma e a un meeting in cui si sia espresso a un livello di intensità superiore a questo, lo stesso vale per il suo staff, come sempre impeccabile.

 

PASSIONE GOURMET

PREGI:  Una delle cucine più evocative, potenti e straordinarie del momento. – Il formidabile servizio di sala. – Il ristorante, zeppo di opere d’arte moderna.

DIFETTI: Inizia ad essere davvero difficile accaparrarsi un tavolo.

Uno dei più grandi geni dell’informatica affermava che ciò che distingue un leader da un seguace è l’innovazione.
Massimo Bottura è, al contempo, un leader e un genio del nostro tempo. La grande cucina d’autore italiana, supportata dallo sterminato patrimonio gastronomico del nostro Paese, non era mai stata così al centro dell’attenzione mondiale com’è oggi, grazie al carismatico innovatore modenese.
E farne soltanto una questione di cibo sarebbe riduttivo.
Cucina, arte, beneficenza, cinema, musica, spettacolo. Sono tutti campi socio-economici, citati in ordine rigorosamente casuale, in cui l’icona Bottura ha dato un importante contributo, mentale e fattuale, inesauribile fonte di ispirazione per cuochi (giovani o meno che siano), nonché esemplare traguardo da raggiungere in carriera.
Il concetto cardine della Francescana è guardare al passato con occhio critico -e non nostalgico- per estrapolarne il meglio e consegnarlo al futuro, senza compromettere la tradizione. Quest’ultima, che certamente infonde senso di sicurezza e stabilità, è una connotazione carissima allo chef, specie quando viene accostata ad altri imprescindibili concetti chiave, come “evoluzione” e “contaminazione”, con i quali, alla fine, rappresenta due facce della stessa medaglia ed ha quale fine ultimo quello di consegnare al commensale, da qualsiasi luogo esso venga, un ricordo di vita vissuta o una traccia di esso..[..]

 

ALCHIMIA DEL GUSTO

3 stelle Michelin, 3 forchette Gambero Rosso..primo nella classifica “The World’s 50th Best Restaurants 2016 ed ancora nel 2018, queste sono premesse per il migliore Chef al mondo in assoluto…

Ma, a mio parere personale,  non è la cucina migliore in assoluto ma sicuramente  è una TRA le migliori cucine che ad oggi io abbia mai provato; nonostante io viva sempre esperienze sensoriali fantastiche ogni qual volta abbia avuto la fortuna di essere ospite della Francescana..

Lo chef Bottura appare come un visionario ed avanguardistico sempre alla ricerca della massima espressione e precisione in tutte le sue idee che poi si trasformano in “opere d’arte” al servizio del commensale.

Bottura propone una cucina creata mediante una rielaborazione moderna dei piatti e delle materie prime tradizionali. Qui nel suo Ristorante tradizione e modernità si scontrano in modo spettacolare;

Le sue preparazioni  sarebbero tutte da provare, ma in particolar modo “l’anguilla che sale il fiume Po”  (sublime) – “Le stagionature del Parmigiano”  (un piatto che ha già fatto storia) – gli spaghetti chitarra e ricciola…

Ma essere tra i migliori non significa soltanto grande cucina, occorre avere una squadra ben rodata dove ai fornelli lavorano collaboratori talentuosi; basti pensare che qui all’Osteria Francescana c’è più personale che commensali.

Spendere circa 250 euro da Bottura potrebbe sembrare immorale, ma ognuno è libero di spendere i propri soldi come meglio crede..

Solo 2 note “negative” se così si può dire: poco inclini a variazioni sul menù, seppur questo è ben strutturato e presenta menù degustazioni interessanti e la sala; per un 3 stelle l’ho Trovata un po’ piccola e fredda.

 

CUCCHIAIO D’ARGENTO

Basterebbe Camouflage, uno dei piatti più oltraggiosi dell’ultima cucina di Massimo Bottura, per giustificare il viaggio da Urano e ritorno. Basterebbe guardare la trama rovinosamente puntigliosa, la caparbia ricerca del millimetro di quella copertura in puro stile mimetico militare. Basterebbe ubriacarsi nell’ascolto di ognuno degli strati micrometrici che ricompongo una natura primordiale raccontata al trapassato futuro. Basterebbe accarezzare con le papille un solo cucchiaio, strappato di traverso a quel quadrato perfetto, un solo cucchiaio di quella composizione mistica e misterica: il sangue della lepre per un selvatico civet, il fegato grasso per una sontuosa royale, le nove sabbie liofilizzate d’erbe e tuberi, le gocce impertinenti di cioccolato nero. Basterebbe per dire che sedersi all’Osteria Francescana è un’esperienza di coinvolgimento totale, di rapimento sensoriale ai confini con l’ebbrezza. [..]

 

VALUTAZIONE DEGLI UTENTI DI TRIPADVISOR (Italia)

Eccellente: 1.223

Molto Buono: 225

Nella Media: 106

Scarso: 63

Pessimo: 52

(1669 Recensioni)

 

 

 

 

 

 

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...