Ristorante Marconi

RISTORANTE MARCONI

Chef: Aurora Mazzucchelli

Via: Porretana, 291 – Sasso Marconi (BO)

Tel: 051846216

Riconoscimenti: 1 stelle Michelin – 2 forchette Gambero Rosso

Spesa media escluso vini: € 90,00

 

GUIDA MICHELIN
Fratello e sorella ci mettono passione ed impegno in questo bel locale dal design moderno dove rovere e luce naturale sono tra gli elementi di maggiore impatto, mentre una bella veranda estiva accoglie gli ospiti con una bella vista (inimmaginabile arrivando dalla Porrettana!). Nel piatto, piacevolmente immutata, la creatività di Aurora!Prodotti di prima qualità, finezza nelle preparazioni, sapori distinti, costanza nella realizzazione dei piatti. . Una stella Michelin: una cucina di grande qualità. Merita la tappa

LE SOSTE
Una storia di famiglia iniziata nel 1983 e presa in mano nel 2000 dai fratelli Aurora e Massimo Mazzucchelli. Lui in sala, esperto di vini naturali e sempre alla ricerca di piccoli produttori di qualità che amplino e arricchiscano una carta dei vini già corposa; lei, la chef, indossa la giacca da cuoco sentendo, fin da bambina, di appartenerle. Una cucina in divenire la sua, una spirale che abbraccia l’orbe terracqueo e che si traduce in piatti dalla forte personalità. Grande è la sua capacità di riconoscere la forza della cucina,fonte di emozioni, oltre che di nutrimento. Dai suoi classici come le Lumache nel prato, i Maccheroni al torchio, anguilla affumicata, ostriche crude e spinaci, fino agli spunti creativi dei Canestrelli cotti nel fieno e salsa di camomilla ai Ravioli alle erbe in brodo di capretto e formaggio di capra, la cucina sa di sensazioni, di idee creative e di buono. Nella sala del convivio, un unico tavolo che può ospitare fino a ventisei persone è un inno alla convivialità e alla condivisione. I fratelli Mazzucchelli, come tanti figli di ristoratori, sono cresciuti fra le pentole, ma le loro sinergie vanno ben oltre i legami di sangue. Dopo aver raccolto il testimone dai genitori, nel 2000, Aurora e Massimo hanno abbandonato la strada della cucina classica di pesce per tracciare un sentiero personale, forti di uno scambio quotidiano di idee e suggestioni.

GUIDA IDENTITA’ GOLOSE
Nel 2016 è arrivata la necessità di ripensare l’ambiente, insieme al desiderio di creare qualcosa di nuovo: oltre alla ristrutturazione del locale, ora moderno ed elegante nei toni del legno, è stato creato il forno Mollica che propone fragranti lievitati, da asporto o serviti, con farine biologiche e lievito madre. La cucina di Aurora testimonia un estro proporzionato e minuzioso che alla fruibilità affianca i sovracuti, prediligendo sapori netti e aromaticità. Accanto a piatti storici come i Maccheroni al torchio ripieni di anguilla affumicata con ostrica cruda e spinaci, a raccontare la cifra della chef ci sono portate come il gelato di aringa con gamberi rosa ed estratto di pesca, o il Capo Finisterre (tagliolini di piovra con ostriche, percebes, limoni di mare, finocchietto e semi di coriandolo), un piatto tanto cerebrale quanto impattante.
La cantina è un forziere in cui Massimo custodisce il frutto della sua ricerca, orientata ai piccoli produttori e al naturale. Scegliere una bottiglia dalla carta regala soddisfazioni, ma farsi accompagnare con qualche calice può riservare vere sorprese. Nella cantina ha sede anche la suggestiva Sala del Convivio, con un unico tavolo che può ospitare fino a 26 persone.

JRE
Aurora e Massimo, seconda generazione della famiglia Mazzucchelli al Ristorante Marconi, ogni giorno lavorano con entusiasmo e dedizione perseguendo un unico obiettivo: soddisfare coloro che vogliano provare un’esperienza esclusiva, alla scoperta di un territorio. Massimo, in sala, ci guida nel loro mondo. La sua predilezione per i vini naturali ha dato vita ad una carta in evoluzione, rappresentativa del panorama vitivinicolo italiano e di alcune eccellenze straniere. Aurora ci propone senza pregiudizi, con mano sicura e fantasiosa, piatti ricchi di carattere. Spazia dal mare alla terra, con accostamenti originali e tecniche ricercate, senza mai perdere di vista la capacità di generare emozioni.

PASSIONE GOURMET
(In breve)
PREGI: Una cucina sempre più autorevole, e autoriale. – La bellezza della sala. – La carta dei vini.
DIFETTI: L’ermetismo di alcuni piatti. – Quasi tutte le portate sono al cucchiaio

L’arte gastronomica di Aurora Mazzucchelli.

Arriva al nostro tavolo sorridente, Aurora  Mazzucchelli, illuminata dalla luce caravaggesca studiata da Davide Groppi per il Ristorante Marconi portato a nuova vita, dopo una sapiente ristrutturazione, due anni fa.
L’ambiente è lineare, circadiano nella sua alternanza di luci e ombre: e questo è tanto più evidente la sera, quando l’oscurità dilaga nella sala tranne che nei suoi punti focali, i bei tavoli tondi e, adesso, il bel viso della chef che, stasera, appare niveo e disteso nonostante i preparativi fervano, ammette, per l’imminente passaggio dal menu primaverile a quello estivo. Nomen omen, pensiamo, di fronte a lei che, oggi, è una persona pacificamente, razionalmente conscia di sé. Quasi beata, verrebbe da dire. Lo stesso mix di leggerezza e cerebralità lo ritroviamo in piatti che sono talvolta sfogo, talvolta fuga, e che di lei tanto rivelano quanto, allo stesso tempo, celano.
Non è capace, Aurora, a fare di conto, spesso manco glielo chiede, ai suoi fornitori: “a queste cose pensa mio fratello Massimo”, ride.  Lui è analitico, selettivo, anche sui vini – e vivaddio! pensiamo – sfogliando una carta finalmente libera dai vincoli dei blasoni, abbastanza ampia, abbastanza profonda in termini di annate e con ricarichi contenuti, per giunta.
La ispezioniamo, questa carta, torturando un mazzo di grissini: all’origano i bianchi e alla carruba i bronzei, buonissimi. Il pane, dalla mollica aerea, è prodotto col grano Verna dal vicino Forno Mollica della stessa famiglia Mazzucchelli. Arrivano anche dei piccoli benvenuto dalla cucina: il soffice su soffice di ricotta vaccina e sedano rapa; il croccante su croccante di un asparago di Bassano e crema di nocciole, quindi la polpettina golosa e sussiegosa di maionese e paprika dolce e, a chiudere, una spuma golosa, un po’ lasciva, di melanzane, grano e prugna [..]

 ALCHIMIA DEL GUSTO
Maccheroncini al ripieno d’anguilla con ragù d’ostriche (un’immersione nel profondo dei sapori del mare)  – Cappesante in pochè (ottime per consistenza e sapore) Gambero crudo con mortadella e piselli (accostamento azzardato ma sorprendentemente buono)…

Sono davvero felice di continuare a trovare la cucina di Aurora sempre emozionante, il tutto figlia del suo grosso lavoro e della sua immensa passione.

La sua cucina  è giovane, creativa e tradizionale al tempo stesso e punta principalmente alla stagionalità dei prodotti ed a piatti tradizionali.

E se Aurora è molto brava e con lei si va sul sicuro, va altresì sottolineata la professionalità e la simpatia di Massimo Mazzucchelli ( fratello), non chè il tutto fare di sala.

VALUTAZIONE DEGLI UTENTI DI TRIPADVISOR (Italia)
Eccellente: 183
Molto buono: 80
Nella media: 31
Scarso: 25
Pessimo: 10
(329 Recensioni)

(1 Eccellente Vs 1 Pessimo)

(greengo B) Recensito 31 luglio 2018
Ho fatto bene a tornare!
Dopo un esperienza non propio positiva risalente a Febbraio ho deciso di tornare in questo locale per avere modo di rivalutare la cucina che al tempo non mi entusiasmò.
Che dire….questa volta sono rimasto sbalordito….ho deciso per il menu da 5 portate dalla carta a scelta.
Dalla mia precedente esperienza ho riconosciuto una sala, questa volta, più calda e accogliente,
un aperitivo piacevole e stuzzicante e un cestino di pane ottimo:
lievito madre e grani antichi, grissini alla carruba (FANTASTICI) e all’origano e pizza lievitazione 36h (ne voglio ancora).
Ho optato per il “gelato di aringa affumicato, pesche e gamberi rosa crudi”…uno dei piatti più buoni che abbia mai sentito, veramente ottimo anche lo sgombro marinato e il risotto con pesci crudi.
Se proprio dovessi trovare il pelo nell’uovo vorrei fare un piccolo appunto per “seppia gratinata, caciocavallo ragusano, piselli e limone” in cui la rigidità del formaggio rischia di coprire la delicatezza della seppia (Ma comunque buono).
Veramente apprezzabile, poi, il regalo di fine pasto: all’uscita del ristorante mi ha atteso Massimo Mazzucchelli e mi ha consegnato una busta contenente un pane direttamente dal Forno Mollica.
Insomma, a conti fatti sono felice di essere tornato al Ristorante Marconi e di avere trovato ciò che mi aspettavo di trovare, anzi ciò che non mi aspettavo di trovare, ovvero dei sapori, accostamenti ed equilibri che in pochi a Bologna e provincia sono in grado di fare, una cucina d’autore. Sono rimasto così soddisfatto che credo che ci tornerò il prossimo week-end 🙂 Bravi!

(ClaraNegri) Recensito 13 maggio 2018
Non vale la stella
Pranzato in questo ristorante,servizio normale cortese, come tanti ,
Tavolo senza tovaglia ,non da una bella impressione,
Abbiamo preso 2 primi ovviamente essendo stellato non ci aspettavamo grandi porzioni..
Di grande era solo il prezzo….tortellini al parmigiano con retrogusto di lavanda…ed un trito di mandorle..che ha coperto tutto il sapore!
bevuto solo acqua panna da mezzo litro ci sono costate come una bottiglia di vino di quelli buoni.
Molto carina la chef che consegnava direttamente le portate
Il pane e l’acqua venivano continuamente approvvigionati ad ogni sorso…un po’ oppressivo….
Mah..pur rispettando lo sforzo per il lavoro di tutto lo,staff..siamo rimasti un po delusi

 

DICO LA MIA: (recensioniristoranti.it)
Lo chef (o la cheffa) Aurora è simpaticissima, cordiale, brava e sempre sorridente.

Massimo, fratello della chef, piace per la sua professionalità e cordiale simpatia.

Solo questo basterebbe per farsi un giro da queste parti e mangiare al ristorante dei fratelli Mazzucchelli.

Qui troverete una cucina tradizionale ma con tocchi creativi da sapori ben precisi.

Ho trovato tutto molto buono e goloso soprattutto i maccheroncini alla anguilla.

Ci ritornerò sicuro

 

Un pensiero riguardo “Ristorante Marconi

  1. Mi permetto di rispondere alla recensione su TA di Clara Negri:
    – cosa vuol dire “servizio normale come tanti? Cioè come tanti ottimi ristorante o come tanti ristoranti mediocri?
    – La presenza di una tovaglia non sempre è sinonimo di ottima mise en place, un bel tavolo potrebbe fare la differenza anche senza..
    – Se non ti aspettavi grandi porzioni (anche se grande poi è soggettivo) perché ti lamenti?
    – Non posso credere che hai bevuto mezza acqua minerale al costo di una bottiglia di vino di quelli buoni. (certo se per te buono intendi del vino in scatola..bè)
    – Capisco la tua delusione ma credo che la stessa provenga un po’ dalle tue aspettative e gusti personali pertanto non puoi affermare che non vale la stella..orsù mia cara Clara

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