RISTORANTE SANT’AGOSTINO
Chef: Mauro Brina
Via: Pietro Giordani, 14 Piacenza
Tel: 0523604703
Spesa media escluso bevande: € 75,00
Chiusura: Martedì
La mia valutazione: ![]()
In una chiesa sconsacrata dedicata a Sant’Agostino, dove tempo fa vi cucinava Luigi Taglienti, oggi cè la casa dello chef Mauro Brina.
Giovane chef Bergamasco formatosi dal tristellato Da Vittorio dei Fratelli Cerea e prima ancora all’Alma di Gualtiero Marchesi…
Come detto il locale sorge nel cortile di una chiesa sconsacrata, grandi vetrate ed una sala moderna, elegante e con una grande, ed affascinante, “luna” ad attendervi all’ingresso.
Pochi tavoli, circa 30 coperti se non ho contato male, e ben distanziati tra loro con la possibilità di mangiare all’aperto nei periodi di bella stagione.
La cucina dello chef è fatta di consistenze ben calibrate e ingredienti dai sapori ben riconoscibili, una cucina che rincorre, ma non strettamente, la tradizione locale e che esprime buon gusto con quel giusto tocco di creatività che non guasta mai.
Tra i piatti gustati spiccano le lumache Piacentine ed i cappelletti di storione.. preparazioni molto buone ed interessanti.
Mi hanno convinto meno; le “capesante” ed “un mare di pisarei”
In conclusione, una graziosa location, una cucina golosa con alcune preparazioni interessanti… mi è spiaciuto molto trovare un servizio troppo distaccato e non aver visto neanche per un attimo in sala lo chef, nemmeno per i saluti finali..
IL GIOCO DEI PIATTI
Il Piatto da bis:
Lumache piacentine..
Il piatto che non (ri)ordinerei
Capesante alla brace..
