Chef: Matteo e Riccardo Vergine
Via: S. Valerio, 4 Albiate (MB)
Tel: 0362 1360111
Spesa media escluso bevande:
€ 125,00 scelta A’ LA CARTE prevede un mimino di due portate salate
menù degustazione da € 145 – ed € 130,00
Chiusura: Domenica e Lunedì
La mia valutazione: ![]()
Matteo e Riccardo, due giovani fratelli partirono nel 2020 con una “audace” progetto in una piccola località della Brianza ed è stata una tra le migliori novità più originali ed interessanti degli ultimi anni.
La cucina dello chef Matteo è una cucina che non segue “le mode” e si snoda attraverso due menù degustazione :
IODINE
Immersione completa nei sapori, nel territorio, nel concetto
euro 145,00 (escluso bevande)
MONOGRAFIA
Un cammino nella natura, equilibrio tra tecnica e istinto
Percorso monografico: Il Germano
euro 130,00 (escluso bevande).
Io ho optato per il menù Monografia in quanto le proposte mi ingolosivano più dell’altro.
Piatti ben preparati, cotture e tecniche particolari ben eseguite, giochi di consistenze interessanti e sapori intensi..
Ne sono un esempio; un incredibile Riso, cotto alla brace, al germano e salmoriglio ed un fantastico Petto di Germano alla mediterranea con cozze e agretti.
Mi è piaciuto meno, molto meno, ma molto meno sia visivamente che al palato, il dessert.
E mentre Matteo in cucina delizia il palato dei commensali, Riccardo in sala si dimostra un maître e sommelier di buona competenza, dispensando consigli sulla scelta del vino e del menù..
La filosofia del Grow è basata principalmente su elementi come selvaggina e cacciagione, la quale viene sapientemente trattata e ben preparata.
Grande impegno in tutto ciò che fanno, impegno riconosciuto con la stella Michelin.
COSA NON MI E’ PIACIUTO?
– il dessert;
– non ricevere risposte e/o non essere contattato dopo aver lasciato messaggi in segreteria e via mail di conseguenza sono stato costretto a contattarli telefonicamente per la prenotazione;
– la location, poco accogliente e minimalista.
Il Piatto da bis:
Riso, cotto alla brace
Il piatto che non (ri)ordinerei
Il dessert, brutto a vedersi, poco buono al palato
